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CONTRO LA GUERRA 

7 designer per EMERGENCY, Triennale, Milano 

CUSTODIE PER DISINNESCO

 Un filo di lana per intrecciare la pace, un gesto antico che riaffiora nella contemporaneità. Il progetto nasce per realizzare, direttamente in loco, custodie per disinnesco: guanti ambidestri, a doppia impronta, da indossare in silenziosa intesa. Mani che si incontrano, si scambiano, si specchiano. Mani che disinnescano tensioni, che si intrecciano nel segno dell’empatia, in un rito semplice e potente, fisico e simbolico insieme.

 

Il disinnesco avviene attraverso il contatto, attraverso la trama morbida della lana che accoglie, che protegge, che unisce. Non un'idea astratta, ma un’esperienza da vivere, da sentire sulla pelle. Un manufatto da indossare, nato dal tempo lento delle mani che lavorano, nel cuore pulsante della Triennale.

 

Ogni giorno, nel corso della mostra, il laboratorio prenderà vita. Tra le 2 e le 4 operatrici e operatori, al mattino e nel pomeriggio, si alterneranno in questo rito tessile, dando forma a nuove custodie in circa due ore e mezza. Tra le 4 e le 8 al giorno, ognuna unica eppure parte di un unico gesto. Saranno lì, sul tavolo di lavoro, pronte per essere accolte, indossate, vissute. E resteranno, come testimoni silenziose, nelle mani di Emergency, a disposizione di chi vorrà continuare il gesto.

 

In un piccolo spazio di 6 metri quadrati, arredato con tavoli e sedie della serie Laleggera e Ilvolo (design di Riccardo Blumer), forniti gratuitamente dall’azienda Alias che li produce, il laboratorio si animerà. La lana, morbida e vibrante, arriverà ogni giorno grazie all'azienda Fiordilana di Villa Santa (MB) che organizzerà anche il lavoro volontario, mentre la Manifattura Sesia di Fara Novarese (NO) offrirà il suo filato prezioso. Una costruzione iniziale permetterà ai visitatori di sperimentare subito il contatto con queste custodie speciali, un invito a lasciarsi coinvolgere nel processo da subito.

 

La performance si compirà sempre in due: una coppia, un incontro, un’intesa.

 

Questo progetto è un inno al lavoro collettivo, al gesto artigianale, al valore del contatto umano. La maglia diventa trama di relazioni, un tessuto che intreccia la possibilità di un bene comune, fatto di ascolto e reciproco riconoscimento. Un esercizio costante di disinnesco psicologico e ideologico, che scioglie nodi, che allenta tensioni, che separa dall’odio per riconsegnarci all’umanità.

 

Perché la pace si tesse, come un filo tra le mani.

E il disinnesco inizia da noi.

CUSTODIE PER DISINNESCO

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